I giorni del sisma

Alle ore 3:36 del 24 agosto del 2016, tre anni fa, un terremoto di magnitudo 6.0 ha colpito l’Italia centrale, distruggendo per sempre la vita di centinaia di persone. Io e la mia famiglia eravamo li, nella nostra casa di campagna di Ascoli, dove ogni anno ci passiamo i mesi estivi. La gravità del terremoto è stata chiara sin dai minuti successivi la prima scossa.

A casa, fortunatamente, stavamo tutti bene pur se colmi di paura.  Una mezz’ora più tardi sono venuto a sapere che il terremoto aveva colpito pesantemente le zone di Arquata del Tronto, Pescara del Tronto e Accumuli. Ho preso la mia macchina fotografica e sono partito immediatamente verso quelle zone.

Davanti ai miei occhi ho trovato l’apocalisse. Sono rimasto fuori casa per giorni, raccontando con la mia macchina fotografica il disastro davanti al quale mi sono trovato. Il mio lavoro non si è fermato lì. Ho passato mesi interi documentando le conseguenze del sisma.

Le immagini raccontano il disastro delle prime ore del 24 agosto, e arrivano fin quasi ai nostri giorni. Per ricordare tutte le persone che non ci sono più e quelle che hanno lottato e che lottano tuttora affinchè si mantenga viva la memoria delle vittime e di quei luoghi. I luoghi esisteranno sempre.