Fuga dalla Crimea

L'Ucraina è uno dei paesi europei con il più alto tasso di diffusione di Hiv/Aids. Negli ultimi anni è stato contenuto con l'introduzione delle terapie a base di metadone, un oppioide sintetico. I tossicodipendenti che ne fanno uso evitano - ma devono anche avere la volontà di farlo - di assumere droga, sventando dunque anche il potenziale uso di siringhe infette: è ancora la principale fonte di diffusione di Hiv/Aids. Quelli che vedete nelle foto sono quattro pazienti di un centro medico di Kiev dove si somministra metadone. Oggi risiedono nella capitale, ieri vivevano nella Crimea. L'annessione da parte russa ha imposto anche le leggi di Mosca, che vietano il metadone. Queste persone sono state messe davanti a un bivio: accettare le terapie russe (in pratica fondate sull'astinenza e sul sostegno psicologico) o procurarsi droga sul mercato nero. Poi è spuntata una terza opzione. L'Hiv/Aids Alliance, una Ong, ha invitato loro a spostarsi sul territorio ucraino e continuare le cure a base di metadone. Li ha aiutati a cercare una casa e un lavoro, almeno in alcuni casi.